Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post

venerdì 31 agosto 2012

RACCONTO D'ESTATE - Parte III

Terza puntata di questa lunga estate, scrivo con un ritardo di un paio di settimane rispetto all'ultima tappa del nostro agosto itinerante e mi sembra trascorso un secolo. Le temperature, i colori, i profumi sono lontani... è un po' come mandarsi una cartolina a casa come si faceva negli anni '90 e riceverla al ritorno dalle vacanze...
Montepulciano (SI). La prima volta ci siamo stati nel 2005, era aprile, piovigginava e tirava vento. Lungo la strada si vedeva una piccola chiesa bianca ma non si capiva come fare a raggiungerla, abbiamo girato a lungo prima di imboccare la strada giusta. La chiesa dove un giorno ci sposeremo, nel verde (eravamo intrippati con il bianco e nero all'epoca...ma il verde era verdissimo, potete vederlo qui!).



A Montepulciano allora non c'era nessuno, non era periodo da turisti e il maltempo scoraggiava anche i pochi. Avevamo visitato le cantine, vere cattedrali sotterranee del vino, e poi passando davanti ad una bottega un uomo ci aveva invitati ad entrare. Quell'uomo, Cesare Mazzetti, è un artigiano importante, forse l'ultimo di una famiglia che lavora il rame da generazioni nella Rinomata Rameria Mazzetti. Le sue pentole sono famose in tutto il mondo, a Montepulciano c'è un negozio dove si possono acquistare, ma lui se ne stava là, nella sua bottega e aveva tanta tanta voglia di trasmettere la sua passione e la sua maestria. Ci aveva fatto un regalo: un disco di rame con le nostre iniziali e un fiore al centro, un figlio, e tanti fiorellini intorno, tanti figli, tanti auguri. Uomo di cuore, indimenticabile.


Questa volta è stato tutto diverso, caldo, caldissimo, tanti turisti, la bottega purtroppo chiusa. Solo le cantine sono rimaste le stesse, fresche e maestose. 

Una botte piccola tra le botti grandi !!!

 

giovedì 23 agosto 2012

RACCONTO D'ESTATE - Parte II

 
Ci ha fatto piacere leggere tanti apprezzamenti per la Toscana, Cortona in particolare, bellissima città. Senza troppe parole - 'sto Lucifero mi rende un'ameba - una seconda cartolina tutta per voi da un'altra città magica della Toscana: Siena nei suoi giorni più intensi, i giorni del Palio dell'Assunta, 16 agosto.




 
Dove mangiare a Siena? Il rischio fregatura è altissimo, da evitare come la peste tutte le trattorie che richiamano i turisti, tutte tranne una Il Grattacielo, un buchetto dove rifugiarsi per gustare i sapori semplici della cucina toscana (salumi e formaggi, fagioli, patate prezzemolate, frittatine, ceci con cipolle e pomodori). 



Se invece siete amanti come noi del Panino toscano (pane sciapo, prosciutto rigorosamente crudo e pepato e pecorino fresco) potete richiederlo a qualsiasi negozietto di alimentari, difficilmente ve lo negheranno, ma se siete in prossimità di Piazza del Campo un indirizzo è d'obbligo: la Pizzicheria de Miccoli, oreficeria del panino (non spenderete meno di 25 euro per due panini - enormi - e due bicchieri di vino) che vi resterà nel cuore. 



 A presto !

sabato 18 agosto 2012

RACCONTO D'ESTATE - Parte I

Siamo vacanzieri, l'avrete intuito (oddio, anche no... non è che di solito scriviamo con maggiore costanza!!!), siamo in giro per l'Italia, tante piccole tappe in questa lunga e caldissima estate con la pancia.
Vi lasciamo traccia del nostro passaggio con qualche cartolina dalla Toscana. 

Era il tempo di Caligola, 38-40 gradi. Ho creduto di restarci secca, letteralmente.


 



Una delle cose che più apprezzo della Toscana è la presenza in luoghi inaspettati di piccole opere d'arte, tu credi di visitare una rocca abbandonata (caaaaaalda...) a Civitella in Val di Chiana (AR) e invece ti imbatti nella Coppia Felice, bellissima scultura di Arthur Koch...
...oppure vai a Cortona (AR) per la Sagra della Bistecca (imperdibile, DOVETE venirci l'anno prossimo! Vegetariani astenetevi se non volete patire la fame, qui si mangia un chilo di bistecca, pomodori e fagioli di contorno e ottime pesche. E si beve un buon vino sincero...) e trovi una mostra di bronzi in una piccola ed incantevole galleria.




 

Vi saluto con un'immagine che testimonia più di tante parole il mio stato: interessante, rilassato... e tanto tanto accaldato!!!



A presto, arriva Lucifero.........

☼



lunedì 30 luglio 2012

SLOW !



Sono passati dieci giorni dall'ultimo post, e dal nostro incontro con Cecilia. Dieci giorni di corsa, scadenze, appuntamenti da non mancare. Sabato siamo finalmente riusciti a dire: STOP, dobbiamo rallentare, festeggiare, perderci un po'. Per ritrovarci.
La Liguria purtroppo durante l'estate diventa un posto caotico, è una terra stretta e si congestiona facilmente. Pur amando il mare ed i borghi liguri pensando ad una serata "slow" il pensiero va spesso al Piemonte, alla tranquillità di certi centri storici che sembrano addormentati dalla calura. Ci siamo persi per le strade delle nocciole e tra le colline del Roero e nel tardo pomeriggio siamo arrivati a Bra, una cittadina che avevamo conosciuto solo in occasione di Cheese, salone del formaggio, lo scorso settembre, ma invasa da centinaia di persone (e di formaggi!) era rimasta un pochino in secondo piano. 
A Bra si passeggia lentamente, si guardano le vetrine, ci si ferma in un caffè storico, il Converso, e si sente, irresistibile, il richiamo del gusto. Ci sono decine di gastronomie, macellerie, drogherie, panetterie, pasticcerie... i profumi invadono le strade (e non sono i miei ormoni a parlare...o sì!?!). 
Nemmeno a dirlo ad una cert'ora ci siamo messi in cerca di un'oasi dove cenare e lasciandoci guidare dal fiuto e da qualche chiacchiera nel corso siamo finiti qui, nel cortile del Boccondivino, la prima osteria del circuito Slow Food (che ha sede proprio qui, nella stessa via). 


Salsiccia di Bra, ottima mangiata cruda come la carne tagliata a coltello, lardo affettato sottilissimo, scioglievole e profumato, una selezione di formaggi accompagnata dal miele, dell'Arneis fresco, semifreddo al croccante e pistacchi di Bronte. Non è solo un menù, è una parentesi di pace, luce soffusa, il chiacchiericcio di una tavolata di stranieri letteralmente innamorati dell'Italia e noi due, finalmente a tu per tu, a brindare.



lunedì 16 luglio 2012

STRADA FACENDO



Ho sempre pensato che davanti alle sorprese della vita ci si trova ad interrogarsi sul proprio percorso, come se ci si svegliasse da un torpore che ci porta avanti un po’ passivamente. Capita di fronte ad un nuovo amore, alla fine di un amore, alla malattia, alla morte.

Ora so che capita anche di fronte alla vita, la vita che arriva e prende posto dentro di te, si impianta, si nutre, cresce dentro di te. La sento questa vita, la sento da subito anche se il modo di palesarsi cambia: dapprima è stata sonnolenza, poi gonfiore, piccole sensazioni di solletico nella pancia, voglia di calma e di lentezza, ora è movimento vero, colpetti, sussulti che sembrano venire da lontano, attutiti dal liquido ma ormai percettibili in ogni momento della giornata e, finalmente, anche da lui. Lui che ancora non ci crede che si tratta proprio di quei movimenti, sospetta ancora che sia io che in qualche modo manovro la mia pancia… ma piano piano si sta abituando all’idea che è proprio vero, lì dentro qualcuno si agita e sembra comunicare con i suoi cerchietti sulla pancia e rispondere ai suoi richiami. E così siamo finalmente in due, in pari misura, inebetiti dalla vita.

Ci interroghiamo sul nostro percorso, sta per cambiare tutto per noi, dobbiamo fare spazio a questa vita, nelle nostre stanze, nei nostri cassetti, nella nostra auto, nel nostro portafoglio. E nel nostro tempo. Abbiamo la crescente consapevolezza che questa creatura sbarcherà nel nostro mondo e ci porterà la sua visione del tempo, il suo bisogno di attenzioni, cure e stimoli, dovremo nutrirla di esperienze. La nostra vita di corsa deve trovare una strada secondaria, una piccola stradina sterrata dove si possa procedere piano piano facendo delle soste, godendo del paesaggio, piano piano.

Parlare per metafore è più semplice per me, con termini pratici non so bene come spiegare il cambiamento che ci accingiamo ad intraprendere, è ancora nebuloso. Siamo architetti, tutti e due, lavoriamo a ritmi frenetici, insieme e separatamente, esagerati in rapporto ai risultati economici, di rado appagati dal tipo di interventi che ci vengono richiesti. Vogliamo dedicarci di più al lato B del nostro lavoro, quello che abbiamo finora considerato un passatempo: sistemare oggetti e dare loro nuova vita.  Non è restauro, non ne abbiamo la pretesa, noi compriamo o recuperiamo oggetti vecchi e li reinterpretiamo in chiave attuale, a volte li puliamo e basta quando gli oggetti di ieri sono utili e belli anche oggi, a volte li smontiamo e li trasformiamo in altro, a volte li rimettiamo a nuovo, con rispetto. Perché ogni oggetto si porta dietro una storia e noi la sappiamo ascoltare. E’ il miglior complimento ricevuto da una nostra cliente, che preferiamo chiamare… ammiratrice. Se questo lavoro riuscisse a diventare il nostro lato A allora potremmo andare avanti nel nostro sogno comprare e dare nuova vita ad una parte della nostra casa abbandonata dai vecchi proprietari, sistemarla per voi, un paio di stanze per soggiornare, lavorare, in un’oasi di pace qui in collina, a pochi chilometri dal mare.

Questo è il mondo che stiamo progettando per chi sbarcherà qui da noi a novembre, la sua casa, dove si lavora tutti insieme, senza divisioni tra settimana lavorativa e week end, lavoro e passioni, aperta a tante persone nuove, portatrici di bagagli e bagagli di esperienze. E’ il progetto più difficile che abbiamo mai affrontato, la realtà a volte ci sbatte in faccia la sua dura legge del soldo e del tempo che non bastano mai ma noi ci mettiamo un cerottone sul naso e andiamo avanti, siamo già un esercito, siamo tre. 

Vi unite a noi?

 

lunedì 2 luglio 2012

LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIOOO...





LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIOOO... AHI AHI AHI AHI... 
Come nei ricordi e nei sogni, sabato eccola: l’estate 

Sveglia presto, un viaggio con le facce stropicciate fino al mare, i primi sulla spiaggia, come ogni volta. Un telo, due teli e via, nell’acqua fresca e ora sì, ci siamo. L’estate si è fatta attendere, pochi hanno battuto questa spiaggia prima di noi, conchiglie mai viste nel nostro mare sono sopravvissute ai turisti irrispettosi che tutto arraffano, un vero spettacolo della natura...

L’ultima estate con due teli, abbiamo due sorrisi… che ci resterà il segno, come quello del costume...
 





Buon luglio
☺☻

venerdì 6 gennaio 2012

NUOVE PROSPETTIVE

Il nuovo anno, da qualche tempo a questa parte, comincia così: chiudere (fiscalmente) l'anno vecchio ovvero raccogliere carte, ordinare cartelle, compilare files di bilancio, insomma... tirare le somme. L'umore non è sempre dei migliori quando si parla di fatture, spese, iva... a questo aggiungiamo che ogni trimestre facciamo una visita al nostro commercialista, a Genova. Saliamo in macchina, facciamo un'oretta di autostrada, parcheggiamo sottoterra, percorriamo come forsennati via XX Settembre, saliamo tre piani di scale, ci sediamo 10 minuti nel suo studio, scendiamo tre piani di scale, percorriamo via XX Settembre nel senso opposto, scendiamo sottoterra a prendere la macchina e ci rifacciamo l'autostrada per tornare in studio a lavorare.
Questa volta, complice il bellissimo sole del mattino e l'aria di festa che ancora aleggia tra il Capodanno e l'Epifania, abbiamo deciso di cambiare prospettive. 
Abbiamo trasformato una cosa da fare, noiosa, ripetitiva, frettolosa, in un piccolo viaggio... con annessa un'innocua commissione, sporgere una busta.

Nel mezzo c'è stato tutto questo...
 
... il mare di Celle ...

... incontri ...

... anche insoliti, ad Arenzano ...



























... ed infine una Genova così ...
al Mercato Orientale.

Eccovi uno dei buoni propositi per il 2012: provare a cambiare punto di vista... funziona !

lunedì 5 dicembre 2011

LE MILLE LUCI COLORATE DI LIONE



Come ogni anno, dall'8 all'11 dicembre, torna la Fête des Lumières ad illuminare Lione, una tradizione che continua con successo dal 1850. Quest’anno saranno ben ottanta le installazioni luminose sparse per tutta la città, tra le quali la Manifacture des Tabacs, la Halte Feroviaire de Jean-Macé e la torre Oxygène. Ci saranno molti percorsi pedonali studiati ad hoc per non perdersi nemmeno un led, se volete allontanarvi dalla folla ideale "Flânerie entre deux fleuves", un itinerario di 6,2 chilometri tra i fiumi Saône et Rhône.
Se passate da Lione fermatevi la sera e non ve ne pentirete ;-)

 

 

 



per informazioni sui vari percorsi vedete il sito riportato in alto,
... e buona passeggiata (notturna)!

lunedì 6 giugno 2011

MA QUANDO ARRIVA L'ESTATE?

 
Per Kevin Cyr, designer-artista della Grande Mela, è essenzialmente una scultura, così ne parla Designboom. Conosciuto per i suoi pezzi scultori come 'camper kart' e 'camper bike', in questo ultimo lavoro, installazione in scala 1:1, continua ad esplorare l'idea dei ripari.
Personalmente, aspettando l'estate quest'anno come non mai (...ma cos'è questo clima???), trovo che sia quello che più si avvicina all'idea di partire per le vacanze...
Abbiamo voglia di essenzialità, ci sentiamo appesantiti, davvero. Voi no?







mercoledì 27 aprile 2011

REVERIES

Un viaggio, finalmente.
Era da tempo che non riuscivamo a "viaggiare", con la mente intendo.
Un viaggio ci allontana da casa, dalle nostre abitudini, dai ritmi consueti. Ma non sempre riesce a farci allontanare da noi stessi, a farci fare un passo al di là dello specchio... mi capite?
Passata al di là le mie cose mi sembrano più chiare, i progetti più definiti, le mete più vicine.


E' stato un fine settimana "super", ho la testa piena di immagini, (solo la testa purtroppo...la Canon è a Milano a farsi un check-up), oggetti, colori, profumi.


Adoro la Francia, trovo che abbia un'estetica tutta sua, una dolcezza nella lingua, nei gesti, nei modi che in Italia è più difficile trovare. L'abbinamento con l'antiquariato e soprattutto con la Maison Poynder (Jenny... una donna - a d o r a b i l e - , non mi viene un aggettivo migliore) ha reso questo viaggio quasi surreale, un tuffo nel passato, nelle buone maniere, nel rituale... l'ora del tè, i paralumi, i vasi pieni di fiori, due cagnolini sotto i piedi a colazione.
Bello, davvero bello.

Abbiamo fatto un acquisto importante, inaspettato: alla ricerca di un drapier abbiamo incontrato sulla nostra strada una desserte per la cucina. 
Ve la mostreremo presto... beata lei è ancora in viaggio, non entrava in macchina :-)

Ieri sera eravamo troppo stanchi e anche un po' malinconici per scrivere.
Abbiamo rivisto un film che vi consiglio di vedere al più presto se siete, come noi, in una fase della vita un po'... come dire? ... work in progress, in fase di allestimento... 

Il titolo originale è AWAY WE GO, tradotto (si fa per dire... e perché poi?) AMERICAN LIFE.
Non leggete recensoni vi prego, vi portano fuori strada. Non è un film sulla maternità, non solo, non è un film on the road, non solo... è un film sulla nostra generazione, secondo me, almeno.

Aspettiamo commenti.








giovedì 21 aprile 2011

BUONA PASQUA!

Come alcuni di voi sanno (grazie Marta) siamo in partenza, sabato mattina all'alba!

La giornata di domani sarà dedicata ad un estremo tentativo di partire in tre, noi e la nostra Canon che qualche giorno fa ha deciso di sfarfallare il diaframma... errore 99... sarà la primavera?

La meta è questa, l'occasione un grande mercato di antiquariato.
Il resto, come sempre quando partiamo, un'avventura...


 
La Maison Poynder
396, cours Fernande Peyre
84800 L'Isle-sur-la-Sorgue

http://www.lamaisonpoynder.com/